NonPubblicato            
IL BLOG DI Enrico Carlini | Bio |
http://www.nonpubblicato.it/blog/52/0/Enrico-Carlini.np
Stampa Aggiungi ai preferiti Invia Link a un amico Facebook Rss
5/11/2010
Narrare delitti per diletto


Delitti e Diletti, di Patrizio Pacioni e Lorella De Bon, un excursus letterario dentro la storia del romanzo giallo, una raccolta di sette racconti, ognuno dei quali un'occasione per approfondire le vicende di sette grandi scrittori che hanno segnato non soltanto il genere giallo, ma la letteratura in generale. Mary Shelley, Edgar Allan Poe, Agatha Christie, Gilbert K. Chesterton, Auguste Le Breton, Mickey Spillane e Giorgio Scerbanenco sono i sette protagonisti di questa sorta di gioco nel quale i due autori si divertono a mettere a nudo le contraddizioni e i lati oscuri di questi personaggi di grande spessore. Il commissario Cardona, scavando nel passato privato dei sette illustri scrittori, riporta alla luce una serie di dettagli oscuri ed inquietanti: i coniugi Shelley, per esempio, durante un lungo viaggio in Italia abbandonarono al loro destino, lasciandoli morire, ben tre dei loro figli, lasciandosi trascinare, come in una sorta di delirio estetico vitalistico, dentro ad un circolo di piaceri eccessivi e distruttivi. Edgar Allan Poe spos la cugina tredicenne e, dopo la sua morte, si lasci travolgere dal vortice dell'alcolismo fino a rimanerne distrutto. E poi ancora: le difficolt coniugali di Agatha Christie e la sua misteriosa scomparsa avvenuta nel 1926 in seguito ai ripetuti tradimenti da parte del primo marito con la segretaria; l'accusa di omicidio che colp Gilbert K. Chesterton, inventore della figura di Padre Brown, e le figure controverse di Mickey Spillane e Auguste Le Breton. Il viaggio termina con colui che considerato a tutt'oggi come il miglior scrittore di romanzi gialli mai apparso in Italia: Giorgio Scerbanenco.
Il commissario Cardona, il Leone di Monteselva, fa da filo conduttore legando tutti gli episodi con la sua presenza che scruta, talvolta in maniera impietosa, talvolta benevola ed ironica, nelle vicende passate dei sette grandi. Perch, sembrano ricordarci ad ogni pagina i due autori, in fondo non facile essere dei geni della letteratura ed essere costretti a vivere a contatto con ambienti squallidi e mediocri, nei quali la propria arte ben lungi dal ricevere l'apprezzamento che meriterebbe.
I sette racconti sono scritti in uno stile gradevole, garbato e ironico.

 
COMMENTO DEGLI UTENTI

 
Nuovo utente | Password dimenticata
Email:
Password:
GENERE
COSA LEGGONO GLI AUTORI

La 25a ora
David Benioff
1 Commento
Factotum
charles bukowski
1 Commento
Panino al prosciutto
charles bukowski
1 Commento
Il Peso della farfalla
Erri De Luca
1 Commento
Sagap
Renzo Biasion
1 Commento
Il Nome della Rosa
Umberto Eco
1 Commento
"Il Dio delle piccole cose"
Arundhati Roy
1 Commento
Mostra Tutti
Credits | Segnala un abuso | Contatta la redazione | Privacy | Condizioni di utilizzo | P.iva 09749640018
  Facebook