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LE OPERE DI Francesca Pels | Bio |
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AUTORE: Francesca Pels
DATA: 4/9/2011
CATEGORIA: Racconto
GENERE: Societ
I coniugi Pittaluga (parte II)


In pratica, una decina di giorni dopo la morte del signor Pittaluga, abbiamo nuovamente assistito alla stessa scena con un fiocco nero sulla medesima porta in via Acqui: la vedova era stata trasportata durante la notte all'ospedale San Paolo di Savona e l era poi deceduta.
Alcuni dicevano che il suo trapasso fosse stato causato dalla profonda sofferenza per la perdita del marito; altri, a cui un tempo la Pittaluga aveva ingenuamente confidato di avere una grave malattia, senza scrupoli, lo riconducevano apertamente a quella, arricchendo ogni volta di nuovi e stupefacenti particolari il ricordo della rivelazione.
Ad ogni modo, appena prima di morire, durante il ricovero evidentemente tardivo al San Paolo, dalla sua camera d'ospedale aveva mandato una lettera al sindaco di Mioglia indirizzata a tutti i miogliesi, in cui la vecchietta, con quel tono profondamente irritato ma comunque compito che si addice a una signora d'et avanzata, lamentava tutta quell'ipocrisia che aveva troppo a lungo sopportato.
La missiva venne affissa davanti al municipio del comune miogliese e gli abitanti, ammansiti dagli irreparabili sensi di colpa nei confronti della vedova deceduta, furono sinceramente colpiti dalla sua lettera e dopo aver meditato sul proprio comportamento, si impegnarono ad adottare una condotta pi semplicemente leale e onesta.
Che strano per, un paio di giorni fa arrivato un dipendente di un'agenzia immobiliare savonese, a controllare l'appartamento dei Pittaluga per la messa in vendita; ha detto al proprietario dell'edicola a pochi metri dall'abitazione dei due defunti, che era stato ingaggiato proprio da questi ultimi.
Ovviamente, il giornalaio ha sostenuto senza dubbio che il savonese si stesse sbagliando e, anche quando ha riportato l'accaduto agli altri miogliesi, costoro non hanno avuto la minima incertezza riguardo alla triste e vera fine dei loro due poveri concittadini.?
Eppure, io sono convinta di averli visti proprio ieri: passeggiavano, tenendosi a braccetto, per le vie del centro storico di Savona con aria sollevata e compiaciuta. Al mio: "Signori Pittaluga?" i due canuti addetti all'inesistente sipario di quella commedia mondiale che la vita, si sono voltati lentamente e sorridendo: "Salve cara! Come va a Mioglia?"


NOTE AUTORE
Per la prima parte del racconto: http://www.nonpubblicato.it/restricted/dettopera.php?op=238
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