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LE OPERE DI Walter Fano | Bio |
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AUTORE: Walter Fano
DATA: 1/9/1990
CATEGORIA: Romanzo
GENERE: Sentimenti
Inevitabile


Una mattina come tutte le altre, stessa metropolitana, stesse facce grigie, stessa fretta. Mi lascio trasportare dal fiume di carni umane, carico di odori, di sguardi vuoti e di mani tremanti. Man mano che si scende l'aria si fa pi satura e densa, mentre la luce fredda e impietosa dei neon nei sotterranei non troppo diversa dalla luce contaminata della superficie di questa citt. Suoni familiari: il gran vociare della gente, qualcuno urla la propria rabbia nel telefonino, qualcuno chiede spiccioli per il biglietto, qualcuno geme d'astinenza, sopra tutti la voce dagli altoparlanti informa sulle nuove super-convenienti tariffe d'abbonamento. Sembrava proprio una mattina come tutte le altre, vissuta e logora per il troppo ripetersi, come un vecchio vinile.
Ma, all'improvviso, un suono totalmente nuovo si staglia netto in mezzo al frastuono. Un suono celestiale, incantevole. D'istinto alzo lo sguardo verso l'alto, come se al posto del solito soffitto opprimente, basso e nero, potesse apparirmi uno squarcio di paradiso. Ma il suono viene dal basso. Volgo gli occhi verso l'origine di quell'incanto.
Seduta a terra, davanti a s delle vecchie stampe in disordine, c' un'anziana signora cinese, che canta. Cos, come se niente fosse, come se non si trovasse a venti metri sotto terra, in mezzo a centinaia di barbari isterici che corrono per non perdersi neanche un secondo della loro frustrazione, come se non fosse accoccolata su di un pezzo di cartone a vendere qualcosa per mangiare. Avrebbe potuto essere il canto gioioso di una donna felice della sua esistenza, davanti alla sua bella casa, da qualche parte nell'interno della Cina, in mezzo a distese alternate di acqua e di verde,
sotto un cielo splendente di un blu scevro d'inquinamenti. una voce magica quella che improvvisamente zittisce la folla. Brividi gelidi percorrono la mia schiena: che potere ha questa voce? Da dove proviene per riuscire ad arrivare dentro l'anima di tutti? calda e armoniosa, nuova, ti entra nelle ossa, ti scuote. Lentamente qualcuno ricomincia a camminare ed a parlare, un po' sottovoce per, come se fossero coscienti di trovarsi di fronte a qualcosa di sacro. Io non riesco a muovermi, sono totalmente rapito, guardo quella donna minuta che canta sorridendo, e la sua voce comincia a parlarmi, quella melodia esotica in una lingua sconosciuta prende forma nella mia testa, ed come se capissi di cosa sta parlando: una storia d'amore. Secoli fa. Un contadino, poco pi che ventenne, s'innamora della figlia del suo padrone, lei molto giovane, le sue mani e le sue guance sono l'unica cosa che ha visto, perch molto timida e ha sempre lo sguardo abbassato a terra, ma stato sufficiente. Lui sa bene che non potr mai amarla, ma il suo cuore cos traboccante che per non esplodere ha bisogno di fare qualcosa per lei. molto povero, e non sa scrivere, cos decide che tutte le mattine si alzer prestissimo per cogliere i fiori pi belli, ancora umidi di rugiada, e adager i freschi petali davanti all'uscio della dolce fanciulla, a simboleggiarne la grazia innocente. E cos fa. Ogni mattina lei esce di casa e trova i petali distesi a terra, sorride, li raccoglie uno ad uno, come fossero cuccioli bisognosi, ed inizia a cantare. Ha una voce divina, ed il vento stesso si ferma ad ascoltarla: una storia d'amore. Secoli fa...


NOTE AUTORE
A dir la verit questo romanzo non l'ho mai finito... un po' perch un opera colossale e presuntuosa, dato che l'intenzione era raccontare come cambiato il mio modo di amare (e quindi di vivere) dall'adolescenza ad oggi... un po' perch la mia memoria corta e non ricordo pi troppe cose... e infine perch non vedo proprio come qualcuno possa essere interessato a conoscere la mia storia! ;-)
COMMENTO DEGLI UTENTI
8/5/2010 Autore: Massimo Vaj
Un'opera "presuntuosa" nelle intenzioni solo se non arriva a compimento, mentre lo nei contenuti quando questi sono falsi. ...CONTINUA

 
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