NonPubblicato            
LE OPERE DI Bruno Magnolfi | Bio |
http://www.nonpubblicato.it/opere/22/0/0/Bruno-Magnolfi.np
Stampa Aggiungi ai preferiti Invia Link a un amico Facebook Rss
AUTORE: Bruno Magnolfi
DATA: 23/3/2010
CATEGORIA: Racconto
GENERE: Avventura
L'attesa


Sul mare, in quella giornata di sole, tutto appariva pi bello, anche i pensieri tristi, anche gli elementi spiacevoli degli ultimi tempi. Le avevano fatto una bella festa i colleghi per il suo ultimo giorno di lavoro all'ufficio postale, ormai quasi un anno fa, spesso le tornava a mente, ma ritrovarsi in pensione con tutto quel tempo libero da riempire in qualche modo per lei era stato pi difficile di quel che aveva previsto. Si era seduta su di una barca capovolta ad osservare l'orizzonte fermo, ad ascoltare quel ritmo sonnacchioso delle piccole onde di risacca, e i suoi pensieri fluivano via leggeri, come sempre. In fondo vivere da sola aveva i suoi vantaggi, pensava. Passeggiare, riflettere, tutte cose attorno alle quali sviluppava spesso le sue giornate, attivit che ormai conosceva anche troppo bene. Se n'era andata anche Ernesta, la sua amica di sempre. Suo marito era rientrato in casa e l'aveva trovata cos, seduta sulla sua poltrona dove le piaceva leggere il giornale, con ancora il sorriso sulle labbra, aveva detto. Ma a quello non doveva pensarci, altrimenti le veniva la malinconia.
Il mare era bellissimo in primavera a quell'ora del mattino, quando la sabbia umida dell'arenile pareva lisciata dalla notte, e l'acqua trasparente un elemento quasi immobile, rimasto cos da sempre. Lei camminava ed osservava. Abitava da sola, non aveva mai avuto un marito; e adesso quella solitudine era prepotente, le dettava tempi e modi, la faceva sentire trascinata via dalle giornate, senza che potesse farci niente. Certe volte aveva trovato qualche oggetto interessante sopra al bagnasciuga, piccole cose arrivate l chiss da dove, portate dal vento e dalle correnti: sugheri sagomati usciti dalle reti dei pescatori, statuette di legno intagliato sciupate dall'acqua e dal sale, bottiglie di vetro vuote, senza alcun messaggio. Le piaceva trovare quegli oggetti, era come immaginare la presenza di qualcosa di vivo, un piccolo contatto con qualcuno che aveva adoperato quelle cose, e poi le aveva perse, come spesso succede nella vita.
Si sentiva importante quando lavorava all'ufficio postale, tutti la conoscevano e la salutavano, e poi c'erano quegli anziani silenziosi in fila a ritirare la pensione: non avrebbe immaginato che tutto finiva un giorno, stupidamente, con la festa dei colleghi. C'era una scatola insieme a un ciuffo d'alghe, l sulla riva, una piccola scatola di legno forse per tenerci le matite, come si usava tanto tempo fa. Pareva un quadro surrealista, una natura morta fatta di conchiglie, sassolini colorati, fili d'alga e quel bordo bianco di spuma di mare che arrivava a tratti, l vicino. Era bella quella scatola, ma adesso le dispiaceva sciupare quel quadro ben composto, quell'immagine cos ben fatta. Pareva come la sua vita, dove ogni elemento era scorso via bene, nella maniera giusta, se non ci fosse stata quella maledetta solitudine di adesso.
Infine prese la scatola: era bella, di legno scuro, l'apr. Non c'era niente dentro, solo un po' d'acqua e dei granelli di sabbia, ma sotto al coperchio c'era scritto un nome, il suo. Certe volte la vita fa dei giri strani, pens. Certe volte va a rinchiudersi in luoghi scuri, da dove sembra impossibile possa ancora avere un senso, per bisogna aprirli quei contenitori, scoprire ci che rimasto dentro nell'attesa. Con la mano tolse la sabbia appiccicata sopra al legno e mise via la scatola dentro la sua borsa. Guard il mare e pens che ormai lo conosceva bene, lo aveva osservato a lungo persino troppe volte. Doveva fare altre cose, forse dipingere, forse aiutare gli altri, trovare un senso a quel vuoto che adesso la martellava prepotentemente; questo le indicava la realt, questo le dicevano gli oggetti attorno a s: l'attesa era finita, ora stava a lei reagire.

Bruno Magnolfi


NOTE AUTORE
Solitudine, vecchiaia, normalit intorno a noi.
COMMENTO DEGLI UTENTI

 
Nuovo utente | Password dimenticata
Email:
Password:
GENERE
COSA LEGGONO GLI AUTORI

La 25a ora
David Benioff
1 Commento
L'arciere del Re
Bernard Cornwell
1 Commento
Oblmov
Ivan Goncarov
1 Commento
Post office
charles bukowski
1 Commento
La spada e il calice
Bernard Cornwell
1 Commento
EMMAUS
alessandro baricco
1 Commento
La violenza invisibile
Zizek Slavoj
1 Commento
Mostra Tutti
Credits | Segnala un abuso | Contatta la redazione | Privacy | Condizioni di utilizzo | P.iva 09749640018
  Facebook