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LE OPERE DI Massimo Vaj | Bio |
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AUTORE: Massimo Vaj
DATA: 3/3/2011
CATEGORIA: Racconto
GENERE: Avventura
Speranze diverse


Partita dal pianeta Terra, duecentosessanta anni fa, questa che ora un relitto alla deriva nello spazio cosmico era stata, dal giorno del suo varo e per i successivi duecento anni, una stupenda nave galattica, che sono certo susciti, ancora oggi, orgoglio nei cuori dei pronipoti degli Ingegneri che l'hanno progettata, appartenenti all'Unione per la ricerca di mondi ad atmosfera modificabile. Un bel giorno si sono guastate tutte le telecamere, interne ed esterne, che inviavano immagini della nostra situazione alla Terra. A dire il vero non si sono rotte, ma le ho messe fuori uso io, Capitano di questo rottame lanciato verso la disperazione cosmica. Non volevo che si sapesse cosa stava accadendo all'unica speranza rimasta, per i popoli della Terra, di riuscire un giorno a sopravvivere alla disidratazione che stava sconvolgendo il loro pianeta. Siamo rimasti solo io e Amoy, la mia compagna giamaicana, la sottoufficiale pi trasgressiva dell'intero universo. In fondo colpa sua se la nostra nave si trasformata in una serra spaziale a coltivazione intensiva di cannabis indica.
Ognuno dei membri dell'equipaggio era stato deciso dovesse appartenere a un'etnia diversa del pianeta, per ragioni genetiche di un'importanza determinante in un viaggio, senza limiti imposti di durata, che sarebbe stato garantito dalle nuove generazioni. Purtroppo, col passare del tempo, l'infruttuosit della missione sembrava a tutti l'unica costante di un viaggiare immobile nel buio gelido di un nulla che ci strazi il cuore, deviando la nostra attenzione su obiettivi secondari, laterali a quello iniziale.
Il nonno di Amoy si era portato, avvolto nella bandiera jamaicana, un joint di "white widow" che era stato rollato in tutta fretta, senza escluderne i semi, allo scopo di festeggiare prima di scendere sull'eventuale pianeta della salvezza. Quei pochi semi furono poi interrati in serra, vicino ai pomodori, e ora costituiscono la sola ragione del nostro errare. Di tanto in tanto si accostano alla nostra nave delle navicelle aliene, e gli affari non vanno niente male, non fosse per questa cazzo di tosse che ci toglie la serenit...


NOTE AUTORE
Quante volte si perde il ricordo dei propri obiettivi...
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