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LE OPERE DI Massimo Vaj | Bio |
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AUTORE: Massimo Vaj
DATA: 13/6/2011
CATEGORIA: Racconto
GENERE: Avventura
L'ultima Centrale


Era l'ultima centrale nucleare rimasta attiva sul pianeta, ultima determinata volont a ricordare quanto fosse conveniente poter disporre ancora di una fonte, quasi perenne, di sostentamento energetico.
La necessit di approvvigionare di corrente il grande schermo divulgatore, posto al centro della piazza della rivoluzione industriale, aveva trionfato sulle ormai esigue proteste di chi aveva ritenuto doveroso l'affidamento della propria sofferenza ai capricci di una natura perfida e insidiosa.
Il gigantesco spettacolo elettronico relegava albe e tramonti al ruolo di tiepidi sfondi, inadeguati a celebrare la grandiosit del genio umano che esibiva i propri successi, facendoli scorrere all'interno di una cornice archeometrica, composta di leghe di alluminuri intermetallici di titanio che ne esaltavano la veridicit.
Una voce dal tono imperioso, morbidamente modulata sulle aspettative di un futuro radioso, che si sarebbe scolpito da s, descriveva con enfasi religiosa gli obiettivi gi raggiunti, accarezzando il piacere dell'essere riusciti a snaturare la paura dell'ignoto che aveva attanagliato i selvaggi di un tempo dimenticato che avevano tremato, guardando stelle mai state cos vicine a quel tremore.
Era stato deciso di non soffocare il brusio delle sfere celesti rinunciando a decibel trionfanti, prodotti da enormi amplificatori da far confluire in casse armoniche, esose in termini di approvvigionamento energetico, per lasciare al cielo la possibilit di scusarsi, attraverso i suoi lampi assordanti, di aver ostacolato il raggiungimento della perfezione di una specie, quella umana, dalla quale era gi stato perdonato.
Anche la ciclicit degli eventi commemorati era stata prefigurata con cura, in modo che non si notasse il momento di congiunzione del loop ripetitivo nel quale gli eventi scorrevano davanti all'orizzonte stupito.
Nulla era stato lasciato al caso, nella certezza che ci sarebbe stato un probabile futuro in cui esseri alieni avrebbero goduto, gioendo con le nostre ombre impresse sulle rocce fuse, nel ricordo di un'umanit che non avrebbero mai incontrato.


NOTE AUTORE
Scritto per festeggiare il risultato dei referendum

http://img28.imageshack.us/img28/5805/ultimacentrale.jpg
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