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LE OPERE DI Massimo Vaj | Bio |
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AUTORE: Massimo Vaj
DATA: 12/7/2011
CATEGORIA: Racconto
GENERE: Avventura
Libert difettose


Avrebbe potuto essere la scoperta pi sensazionale di tutti i tempi, non fosse stato per quel piccolo difetto che ne avrebbe dovuto sconsigliare l'uso su scala planetaria.
D'altronde la specie umana, che conosceva bene le problematiche legate alla fuga dalla realt, quotidiana e oggettiva, non avrebbe potuto prevedere, prima di averle sperimentate, quelle riferite alla possibilit contraria a quella: la trasformazione della realt soggettiva e interiorizzata, quella del sogno, in realt oggettiva e condivisa da tutti. Dopo che, per un puro accidente, fu intravista la possibilit che ci potesse essere un canale aperto di comunicazione tra i due modi di essere dell'incoscienza umana, si scaten la ricerca scientifica per individuare il punto di contatto tra le due realt, cos lontane tra loro, che avrebbe consentito di assegnare una solidit dimensionale al sognare, in modo da trasformarlo in un pi alto grado di verit, prossimo al Centro di ogni cosa, oggettivamente esperibile nei modi riservati allo stato di veglia.
All'inizio della ricerca gli scienziati cercarono di individuare le nano-particelle di antimateria ritenute essere la causa immediata della materia. Si ipotizz che l'esistenza fosse, prima di divenire la realt che conosciamo, contenuta in principio, dunque al livello di pura potenzialit, in ci che si era convenuto chiamare "Non esistenza", per l'impossibilit di nominare una Realt di principio non ancora affermata nel regno della quantit. La conseguenza fu l'ipotizzare che, per trasposizione analogica, alla materia dovesse corrispondere una sorta di antimateria che la contenesse in forma pre-esplosiva. Questo ramo della ricerca fu abbandonato quando divenne evidente, a causa della raffinatezza dei nuovi strumenti di misura, che ogni elemento esteso, solo per il fatto di essere esteso, deve essere divisibile indefinitamente, e le parti ottenute da questa divisione avrebbero mantenuta integra la propria positivit, impossibilitata a trasformarsi in negativit. Questo fallimento, sul piano squisitamente materiale, indusse la scienza a cambiare il livello di realt sul quale indagare.
Il movimento successivo riguard l'uso di alcune droghe psichedeliche, che avevano la caratteristica di trasformare la quotidianit in sogni, ma l'avanzamento previsto fu interrotto perch lo spostamento di coscienza si dimostr insensibile a un'inversione parametrica degli effetti in questo modo ottenuti.
Infine, esaurite le speranze di concretizzare l'affascinante teoria del passaggio di stato che avrebbe consentito di sognare le stelle per renderle pi vicine, ci si diresse verso quella, ritenuta da molti, essere l'ultima spiaggia percorribile dal fantasticare umano, quella della ricerca interiorizzata.
Furono rastrellati gli individui mostratisi in grado di vincere le leggi fisiche gravitazionali, e li si sottopose a una forsennata sperimentazione. Nei laboratori statali dell'intero pianeta si poterono osservare esseri che levitavano nell'aere come non avessero avuto peso.
Tra loro c'erano maestri spirituali seguaci delle pi svariate dottrine, cos fantasiose e anti-scientifiche da far sperare in un possibile successo della materializzazione del sognare.
Tra costoro il potere di spostarsi nello spazio, attraverso il dono dell'ubiquit, era spesso presente e fu studiato a fondo, fino a carpirne il segreto.
Purtroppo, insieme a questo segreto, si scopr anche che l'ubiquit aveva insopprimibili contro-indicazioni date dalla qualit del sognare che la consentiva.
Il difettuccio che ha condotto la presente umanit alla rovina contenuto nell'altra faccia del sognare, quella che sopprime la libert costretta dalle leggi armoniche dell'universo, per sostituirla con un'altra libert, certamente priva di costrizioni e leggi ordinatrici, ma che ha consegnato la vera libert alla volont del male.


NOTE AUTORE
So che i miei scritti sono arzigogolati, ma mi si deve riconoscere che gli argomenti che tratto lo sono altrettanto...
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