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LE OPERE DI Massimo Vaj | Bio |
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AUTORE: Massimo Vaj
DATA: 11/10/2011
CATEGORIA: Saggistica
GENERE: Riflessioni
Intelligenza universale e intelligenza individuale


L'intelletto totale di un individuo non sovrapponibile alla razionalit di cui questo individuo capace, e non neppure necessariamente in contrapposizione con la sua sfera sentimentale, nella quale le emozioni sono generate. La razionalit frutto della logica, ed il modo nel quale la possibilit di indagare la ragione d'essere della realt, chiamata anche intelligenza individuale, si attua a partire da presupposti i quali non sono necessariamente razionali e logici. Cos, quando questi presupposti non corrispondono ai princpi attraverso i quali la verit attuata... logica e razionalit vanno a farsi benedire producendo risultati incoerenti. Cosa consente all'individuo di far procedere, attraverso i princpi della logica, la consequenzialit di pensiero partendo da supposizioni che possano vantare la loro sovrapponibilit alla verit dei fatti?
L'intelligenza che suppone un'intelligenza che si trova a essere sul piano della supposizione e, dunque, dell'idea e dell'invenzione personale. Si pu essere molto intelligenti senza avere certezze sui princpi essenziali che ordinano l'esistente, quelli definibili come universali perch applicabili all'intera manifestazione della realt relativa.
L'intelligenza individuale conseguenza di quella universale, che suo principio e sua causa. In quanto individuale si pone sul piano in cui l'individuo agisce come individuo. Partendo dall'intuire individuale l'intelligenza si muove dalle ipotesi generate, e attraverso il principio di non contraddizione e le correlazioni analogiche che stabilisce con la realt, considerata nel particolare dei suoi componenti o nei suoi aspetti generali, per deduzione o per induzione trae le sue conseguenze, alle quali l'individuo attribuisce il carattere che deve avere, per lui, la ragione.
Spesso il risultato cos ottenuto in conflitto con i sentimenti dell'individuo la cui mente ha prodotto, attraverso il ragionamento impropriamente definito "razionale", convinzioni personali e soggettive... che sono definite "oggettive".
L'intelligenza individuale come un carro armato, condotto da un soldato bambino, che ignora le ragioni della guerra che sta combattendo.
C' un altro genere di intelligenza, che sovrasta quella alla quale ha accesso l'individuo che si affida al ragionamento incapace di individuare i princpi dai quali procedere, ed l'intelligenza universale.
, questa, l'intelligenza che intuisce attraverso l'immediatezza data dal poter comunicare col centro di s.
Questa comunicazione non avviene attraverso il pensiero, ed frutto di un intuire superiore che caratteristica dell'intelletto universale che attua le sue possibilit nell'individuo in grado di utilizzarlo, e questo a causa di qualificazioni spirituali che lo hanno messo nella condizione di potersi aprire all'intuire superiore di cui l'intelligenza di ognuno capace.
Quando il canale di comunicazione tra l'intelletto universale e quello individuale stato aperto dal Mistero assoluto, la personalit spirituale e centrale di fronte all'individualit periferica razionale e, quest'ultima, deve scegliere se continuare a formulare ipotesi o piegarsi alla Verit indiscutibile conosciuta senza la mediazione della mente.
L'individuo sempre libero di scegliere, perch il Mistero assoluto Libert assoluta che tutto pu, tranne che contraddire se stessa negando all'individuo la libert di decidere per se stesso.
Quando stata scelta la possibilit di essere liberi la consapevolezza dei princpi assoluta, e si vedono le ragioni che ordinano il manifestarsi del tutto e le leggi universali che ne stabiliscono la modulazione del movimento. Non , questo vedere, corrispondente alla consapevolezza di ogni cosa, ma corrisponde al primo passo che l'entrata cosciente nel Mistero centrale, il Quale anche il principio e la ragione d'essere di ogni realt. L'individuo che ha scelto di poter essere libero, attraverso il sacrificio della propria esteriorit, non ha pi bisogno di affidarsi a ipotesi personali, n il suo sentire emozionale pu pi distinguersi dalla sua ragione sovra razionale la quale, da quel momento in poi, potr contare su una logica che proceder da princpi assolutamente certi. Di una Certezza assoluta analoga all'infinit interna del Mistero assoluto, la quale non pu esaurirlo.


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