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LE OPERE DI Andrea Bertora | Bio |
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AUTORE: Andrea Bertora
DATA: 20/12/2010
CATEGORIA: Racconto
GENERE: Letteratura
Ovunque proteggi


Finalmente ti rivedo. Quanto tempo passato? Tanto, troppo. Ti ricordavo diversa, sai? Pi alta, forse. Gli occhi, madonna: sono bellissimi. E le mani, cos affusolate, eleganti, mi manca il respiro. Mi sei mancata. tutta colpa mia, lo so. Avrei dovuto proteggere la grazia del mio cuore, ma non l'ho fatto. Non sono stato capace o forse non mi sono impegnato abbastanza. Si corre dietro alle cose urgenti e si lasciano da parte quelle importanti, sai come succede. Ma non voglio giustificarmi, non avrebbe senso.
La tua voce la rammentavo pi stridula, che strano. Invece gradevole, rilassante. Quella gonna poi, ricordo solo ora di avertela regalata io, ma non credo di avertela mai vista indossare. come se ti incontrassi per la prima volta, pazzesco. Vorrei baciarti, ma ho paura. Sono come legato, non posso assecondare il mio desiderio, non ci riesco. Mi immagino di stringerti tra le mie braccia, mi vedo mentre sfioro le tue labbra con le mie, e mi vergogno. Temo il tuo giudizio, non vorrei sembrarti sciocco. In verit c' dell'altro: non voglio essere respinto. Ti capirei e penso che in fondo avresti ragione a farlo, ma non lo sopporterei.
Quanto tempo? Pensarci ma fa male. Spesso sogno mia nonna, che morta da pi di trent'anni. Nel sogno quando la vedo, viva, sono smarrito e mi sento venir meno. come se mi fossi colpevolmente dimenticato di lei per tutto quel tempo. Ora avverto la medesima sensazione, con te. Mi manca il pavimento sotto i piedi. Vorrei punirmi, frustarmi fino alla morte, e so che non basterebbe.
Hai una bocca stupenda. Tu irradi luce e magari non te ne accorgi nemmeno. Hai protetto la gioia del tuo cuore, ora lo so. Si vede, si sempre visto. Semplicemente non guardavo. Tutta questa bellezza sempre stata qui, di fianco a me, un deficiente con gli occhi sempre altrove.
Non ti bacer, mi baster guardarti, come si guarda un miracolo.


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Racconto breve
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