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LE OPERE DI Andrea Bertora | Bio |
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AUTORE: Andrea Bertora
DATA: 26/1/2011
CATEGORIA: Racconto
GENERE: Letteratura
Nukes


Nutro seri dubbi circa la sanit mentale di mio figlio. l, seduto sul divano a fissare il vuoto da quasi due ore. Senza dire una parola. Senza alzarsi mai, neanche per andare in bagno. Assolutamente immobile e muto. A cosa star pensando?
A volte penso di non essere stata una buona madre per lui. Forse avrebbe avuto bisogno di pi attenzioni quando era piccolo. Mi sforzo di entrare in sintonia con lui, ma come se fosse troppo tardi, come se si fosse rotto qualcosa in maniera irreversibile. Sembra quasi che lui voglia farmi pagare i miei errori, le mie mancanze. O magari solo un'impressione e sono io che mi creo dei complessi di colpa. Mi sono sempre sentita inadeguata in tutto, figuriamoci se come madre riesco a giudicarmi positivamente.
Mio figlio abita in un universo distantissimo e non ha nessuna intenzione di avvicinarsi. Gli sforzi sono solo i miei, ma sento che sono vani. Forse addirittura controproducenti: pi tento di stabilire un contatto pi lui fugge via. una sensazione terribilmente frustrante. Ci conosciamo da sedici anni ed come se fossimo estranei l'uno all'altra.
Sar mai felice? Ha gli strumenti necessari per esserlo? Quanto vorrei stringerlo forte a me e baciarlo e rassicurarlo e dirgli che non deve temere nulla perch io mi curer di lui per sempre. Ma non posso farlo, lui mi respingerebbe e si chiuderebbe ancor di pi dentro di s. Pi mi avvicino pi si allontana. Ma che devo fare? Forse dovrei semplicemente provare a chiedergli a cosa sta pensando.
- A cosa pensi?
- Alle bombe atomiche.
- Hai paura?
- Affatto. Penso a quanto siano meravigliose. Vedi, noi siamo abituati ad associare le bombe atomiche alla distruzione. Invece dietro ad ogni bomba c' la costruzione. Capisci? Ci sono l'ingegno e l'impegno di centinaia o migliaia di esseri umani. Ci sono le migliori tecnologie che l'uomo abbia mai saputo inventare in millenni di storia sulla terra. C' lo sforzo di superare se stessi, di arrivare oltre i limiti delle possibilit umane. E poi c' la bellezza. Hai mai guardato con attenzione lo scoppio di una bomba? qualcosa di meraviglioso, come se nascesse una nuova stella. qualcosa di mistico, l'uomo che si avvicina a Dio. In poche frazioni di secondo il sole viene eguagliato in intensit. Il sole, capisci? Se l'uomo ha fatto il sole, l'uomo Dio. E poi certo, c' la distruzione, c' la morte. Come nella vita. Dietro il bene c' il male, sono le due facce della stessa medaglia. Indivisibili. Anche Dio permette la morte. il prezzo da pagare per la bellezza.

Resto senza parole, senza fiato. Non ricordo che mio figlio mi avesse mai parlato cos a lungo. Forse pazzo, o forse intelligente e sensibile. Preferisco non pensarci e lo guardo ancora un po', cos giovane ma quasi uomo. Chi diventer?


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